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Al 14° Motorbunch di Trieste è stato come fare un salto indietro di qualche decennio, proprio quando tutto era molto più genuino e trasparente. La giornata di sabato inizia con partenza intorno alle 13.30 in direzione Prepotto con le auto stracolme di strumenti ed assetto ribassato stile auto tuning. Dopo un'oretta di strada chiaramente scatta il momento autogrill con caffè e cicca. Usciti al casello autostradale di Monfalcone pit-stop di rifornimento gasoline; tutto sembra filare liscio, ma come sempre il fato ha voluto che trovassimo una stupidissima tedesca incapace di usare la pompa di benzina che ha tenuto occupato il posto di rifornimento per ben 20 interminabili minuti, con conseguente intasamento degli automobilisti che ci stavano dietro (noi compresi), ed alla quale fischieranno le orecchie per i prossimi dieci anni, con tutte le maledizioni e bestemmie che gli abbiamo tirato io e Pippo. Un soggetto da polverizzare!
Entriamo in questo magico mondo, quasi elfico, all'interno di un boschetto, passando in mezzo a panchine di legno già imbandite con boccali di birra con seduti intorno i bickers che avevano già iniziato a scolarsene una dietro l'altra... Fatte le presentazioni di rito con i fonici, l'organizzatore Fausto ed i ragazzi delle altre due band che ci hanno aperto il concerto, iniziamo a scaricare le auto e posizionare tutta la strumentazione sul palco. Ore 19.00 in punto checksound terminato, all right!
Dopo l'incontro del terzo tipo ci spostiamo in zona food & drink e ci sbabbiamo un bel pò di roba da mangiare e la birrozza che è d'obbligo in queste occasioni.
Ritornati al motoraduno restiamo in attesa fino alle 23.15 quando ci prepariamo per partire con lo show. Nel frattempo stavano terminando le premiazioni dei vari club motociclistici che erano arrivati da tutto il nord italia ed estero per assistere al festival. Sotto sul palco c'era gente che cantava a squarcia gola, ballava, saltava, beveva....fantastico! Lo show veniva intanto interamente ripreso dall'amico Francesco Gozzo della Gometix che girava come Taz in tutte le zone intorno e sopra al palco, bella Gozzo! Ma, attenzione, sempre li sotto una figura a noi già nota si materializza, era proprio lui....Jack "Verduzzo" Sparrow, colui che nel giro di poche ore aveva svuotato ben 12 litri di vino ed altrettanti di birra, un highlander dell'alchool, un mito e leggenda del posto! La sua mimica facciale, le sue movenze, la sua monkey fotonica, erano tutte messe al servizio dell'interpretazione dei brani dei Foo Fighters, una parafrasi danzante dei testi, un artista a 360° (alcolici!!!). Durante lo show perde il controllo delle sue gambe e sale sul palco per supportarci con le backing vocals....alito agghiacciante! Il microfono SM58 utilizzato da Jack, a fine concerto, dopo più tentativi di rianimazione da parte dei fonici, non ce l'ha fatta ed è deceduto. Grande Jack "Verduzzo" Sparrow, sei un vero mito, hai fatto breccia sui nostri cuori, FAN N.1.....GRANDE! Ore 00.48 il concerto termina con un'ovazione del pubblico che chiamava in continuazione i bis, e tutto ciò ci gratificava immensamente. Lanciato il bis con "No Way Back" scendono le luci sul palco e si conclude questo magnifico show, adrenalina pura! Terminati i saluti con i fans nel backstage, ed i supporters più fedeli che ci hanno raggiunto fino a Trieste (grazie a tutti ragazzi!), inizia lo sbaraccamento, carico strumenti e rotta verso.....la cucina e bar, la fame era potente! Da questo punto in poi CENSURA! Cose mai viste.......e grasse risate! Ore 4.00, dopo le foto di rito con l'organizzatore Fausto, ci inviamo verso l'ostello e riposare i nostri spiriti e i nostri corpi.
Ore 11.30 sveglia (però non belli e riposati, in quanto in camera abbiamo avuto l'onore di dormire con un Landini Testacalda monocilindrico per tutta la notte, ma non si può dire chi è...sono perciò aperte le scommesse!) e ci rimettiamo in strada per il ritorno a casa. Ore 13.00 tappa al ristorante "Porto Maran" da Marta e Stefania in località di Marano Lagunare (UD); un locale fantastico con terrazza all'aperto con vista sul porto e sul mare. E qui è scattata la scorpacciata di cibo con menù a base di pesce di qualità eccelsa, il tutto accompagnato da una piacevole brezza di mare, grazie ragazze, torneremo di sicuro!
Tutte le foto del live le trovate nella sezione Photos di questo sito. E mercoledì 15 Luglio si va con l'X-TOUR di Radio Padova a Limana (Belluno)! Stay Rock! S&B
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There are no translations available. Dopo il tam tam sul nostro sito ufficiale e la comunity di Facebook dove molti nostri fans ci chiedevano quando sarebbero arrivate le nuove foto degli Skin & Bones con la nuova line-up, abbiamo giustamente pensato di organizzare una intera giornata dedicata ad una photo session del tutto particolare.I primi due punti cruciali per una sessione di foto sono sicuramente: il fotografo e la location. Per ciò che riguarda il fotografo siamo andati di lusso con Francesco Bighin, ottimo fotografo e persona davvero squisita (oltre ad essere un vero rocker!). Come location erano in valutazione diversi posti e ci abbiamo ragionato non poco; alla fine, però, abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra città, considerata a livello mondiale la più bella città del mondo, Venezia! Volevamo degli shoots ibridi tra l'urban e la gita scolastica :-D! ![]() La giornata inizia intorno alle 11.30 con arrivo verso mezzogiorno in quel di Venezia (si doveva partire molto prima ma qualcuno ha pensato bene di ritardare di quasi 1 ora, io). Si parcheggia e si inizia a dare un'occhiata in giro per identificare delle zone adatte alle idee che avevamo; in questo Francesco ci ha dato delle belle dritte. La luce del sole era davvero forte e questo non aiutava di certo il fotografo per le luci ed ombre. Partono i primi scatti in zona porto e ci si accorge subito che, sebbene la luce fosse molto intensa, il risultato sarebbe stato più che soddisfacente.
Dopo i primi shots di "riscaldamento" iniziamo il "pellegrinaggio" a piedi verso la seconda location, che ricorda molto una canzone dei RHCP "Under The Bridge"; infatti, il set è stato imbastito sotto un ponte che si prestava benissimo per ottenere un certo effetto proprio per la sua particolare struttura architettonica (Enrico ci aveva visto bene!). Unico neo di questo luogo erano le esalazioni dovute a ricordini lasciati da nobili signori di varie etnie che come i cagnolini segnano il loro passaggio versando "dell'acqua santa speziata" sulle pareti delle colonne portanti. In alcuni momenti c'era da rabbrividire! Tuttavia, anche questo fa parte dell'underground e dell'urban, quindi, scaricati un bel pò di shots l'allegra banda si sposta verso il centro della città sull'acqua. Nel mezzo del cammin di nostra vita però, strani rumori di sottofondo iniziarono ad accompagnare i nostri dialoghi da passeggio...erano i nostri stomachi! Bene, da buoni rockers non ci pensiamo un secondo e la prima pizzeria che troviamo (con servizio straniero, forse cingalese o indiano....a venezia...mah) ci lanciamo su un tavolino ed ordiniamo subito la bevanda per cui ogni giorno ringraziamo Dio, la BIRRA! a seguito si va con le pizze, che godevano di quel sapore "mediorientale" (come cantava la Nannini) che si posizionava nel limbo tra il cartone della confezione di pizze surgelate e le ciuingam big babol. L'orologio di viaggio squilla informando i signori che il momento di ristoro era terminato, quindi, conclusa la cicca di rito post pranzo si riparte verso zona Piazza S.Marco. E qui non potevamo non fare il classico tragitto con il magico vaporetto che tanto caro è agli stomachi dei passeggeri che hanno appena pranzato! Comunque tutto sotto controllo. Arrivati nella mitica piazza facciamo un pò di giri per individuare una prospettiva ottimale per dare alle foto quel tocco rock-urban-gondolier, senza cadere nell'effetto "cinese con colombo sul cappello"!Con un pò di difficoltà per la luce del sole molto intensa, la comitiva di cinesi, il nonnino con la videocamera, gli sposini in passeggio esoterico, i bambini col gelato, Francesco immortala gli scatti ottimali, good work! (a vederli, un volta caricati su mac, erano davvero d'effetto!) Sono circa le 16.00 ed i piedi e la calura veneziana iniziano ad incidere pesantemente sull'autonomia dei 4+1 giovanotti, ma impavidi come la compagnia dell'anello si spostano verso la Biennale sfruttando le larghe prospettive ed il paesaggio lagunare per realizzare gli ultimi scatti della giornata. Ore 17.30 concludiamo la giornata, ultima sosta su un baretto per dissetare i nostri spiriti, e ci prestiamo a ritornare verso la macchina, avendo la bella idea di riprendere il mezzo acquatico, nonché il vaporetto, spremuti in mezzo a vecchietti e turisti accaldati con bambini in carrozzina, bagagli a mano ed impiegando 1 ora per fare un tragitto che a piedi ci si iavrebbe impiegato mezzora!Ore 19.00 siamo arrivati alla macchina, foto di rito assieme al fotografo Francesco e poi via distrutti verso casa soddisfatti della giornata trascorsa tra scatti fotografici, messe in posa, battute a go go, aneddoti che non si possono raccontare per censura, e tanta tanta sana allegria! Molte novità prossimamente per gli Skin&Bones sotto vari profili, live e musicali. Continuate a seguirci su questo nostro sito ufficiale e su Facebook per essere sempre aggiornati. Stay Rock! S&B
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Per i più curiosi pubblicheremo anche qualche scatto del backstage e making of ...giusto per farsi anche qualche risata! Stay Rock! S&B
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Siamo arrivati intorno alle 19.00 a Sottomarina con un tempaccio degno della primavera, insomma, nuvoloso e vento gelato. Iniziamo subito il classico "via vai" auto-->locale per scaricare tutto il materiale e posizionarlo a dovere sul palco. Intorno alle 20.15 tutto era sistemato a dovere ed iniziamo con il sound check, che viene interrotto dopo circa 2 minuti dal gestore della pizzeria adiacente al pub per volumi "esageratamente alti" (a suo dire, si intende!). Enrico cerca il patteggiamento, ma il personaggio non dava segni di voler scendere a compromessi continuando la sua polemica ridondante per 5 minuti di seguito. Il signorino seduto dietro alla batteria (Bob) inizia ad avere un blocco della sudorazione, strani fumi uscenti dal naso, attacchi di prurito sui palmi delle mani e lo sguardo da riposseduto; abbiamo iniziato a pensare al peggio! (qui Bob si incaz... e riduce l'omino in un mucchio di ossicini da usare come percussioni durante il live). Grazie a dio, nel mentre della trasformazione di Bob, il "personaggio" prende il largo verso meta ignota e lo stato tensivo generale si riporta in zona di sicurezza. Altri 5 minuti ed il check viene "concluso" a tempi di record. Per ammorbidire gli spiriti di tutta la band si pensa bene di ingerire un bel paio di spritz con cicca annessa (ed ha funzionato!). Nel frattempo arrivano anche gli amici dei Sixty Slime che dovranno farci da band di apertura ed il momento spritz viene condiviso anche con loro. Allo spritz segue poi una gustosissima pizza (per alcuni con cipolla, come i veri rockers!) accompagnata da un bionda fresca eccezzionale, e tante grasse risate!
Intorno alle 00.15 il concerto si chiude in bellezza con il solo "pirotecnico" di batteria di Bob! ...Apoteosi!
Un grazie di cuore a tutti voi del pubblico, amici, fans e coloro che ci vedevano per la prima volta; siete stati davvero calorosissimi e la percezione che avevamo sul palco era che stavate partecipando anche con l'anima. Davvero UNICI! A presto ed al prossimo live! Stay Rock! S&B
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Hello dear fans of SKIN & BONES, by the month of May there are some important news about our band. We recently concluded our partnership with the original drummer Giacomo Secco, and we stayed for about a month looking for a replacement. From today we can finally announce, and to our great satisfaction, the new official line-up of Skin & Bones, on drums the great Roberto "Bob" Parolin.
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Thanks ... Thank you to all those present for the warmth that you have forwarded!
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Their alternative rock, post grunge, is a collection of sounds and melodies that surprise and kidnap, notes biting lyrics and captivating, making this special group that has more than ten years of artistic career and a successful worldwide. Their concerts are a pure concentrate of energy and their singles are placed in the history of rock, like "Best of You", "All my life," "Monkey Wrench", "Learn to Fly", "My hero", "Everlong "and the previously mentioned" Pretender ". Impeccable and professional musicians, Grohl and his companions were able to set a hard rock and melodic at the same time, a diversity that has great capacity to act. More information can be found on their official website! Stay Rock!
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Hello boys, this time we ask you to participate in the completion of our live ladder suggesting the songs you like to listen live, of the Foo Fighters, of course! We have implemented a poll that will be on the Home Page of this site, where you can give your preference by choosing from 10 songs listed. The two most voted songs will come in our live official ladder. The outcome of the poll will be announced on this website on 4 April and Ricky's Pub at the same concert that will the same day. Stay Rock!
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Unfortunately last night we managed to play only part of the ladder as an ordinance of the municipality of Piove di Sacco has limited the time of closure of several rooms to 23.30, thus limiting the possibility for Mauro (manager of Show Bar) to ensure that the repertoire was played in full version. Always have these brilliant ideas common ... no comment! So, as if it were not enough, yesterday during the wiring of the plant, and I also thank my friend David that followed us as sound engineer for the duration of the sound-check, there were some problemis related to not so good work of the local monitors that we have made lightly "swearing" to a half hour plentiful, making us get on stage with pizza and beer that were still going into our stomachs. A run on a knife edge. In fact, some complications have arisen also because the pub haven't a good acoustic treatment, even on other occasions gave us some headaches. However, the evening went to great, but thanks to you all. Given the outcome of the evening, almost certainly, permits allowing municipalities and bla bla bla, this serem also present on an evening of Open-Air Live ever organized by the Show Bar on the square will be a good situation! From the logbook of the Skin & Bones is all ... STAY ROCK!
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These days we are working on the mix of the second demo song we have recorded in multiple sessions from December 2008, taken from the Foo Fighters discography of course. We chose another very important and representative song of this band that, besides having an arrangement that fits a brush on the text created by Dave Ghrol was very well produced by Adam Kasper and mixed in an equally masterful genius of the rock sound, and I'm talking about the amazing Andy Wallace.The mix will be ready by early next week and post on-line to share it with you and get some feedback with your impressions. (... we do not want to compete with Andy Wallace, eh!) As long as we await the song, there here are the translation of the text LEARN TO FLY! Good Reading!
Corri e parla a tutti degli angeli
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We have reached the first time to check, and we must say that we are really happy! Above all expectations. About 1 month ago, we added to our official website and the profiles of the community of Facebook and MySpace, the first demo song, which is the cover of THE PRETENDER. Our profile on MySpace has had in the space of little more than 2 months more than 4,000 visits with peaks of almost 500 daily song plays. Also on Facebook, we had some good satisfaction with hundreds of views of the first video and listen to the demo, and a pleasant interaction directly with fans, and even with whom hear our band for the first time. We have received many emails and messages with congratulations from many of you and we want to thank you one by one for the constant support that you are giving to this project.
In other words, THANK YOU! Skin&Bones
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